Veggenti che inventano messaggi!

Il messaggio qui riportato, è palesemente falso, anzi dico di più è un’invenzione della persona che dice di averlo ricevuto. 

Link: Medjugorje – Messaggio del 2 marzo 2017 (a Mirjana Dragicevic)

“Cari figli, con amore materno, vengo ad aiutarvi ad avere più amore. Ciò significa più fede.”

Prima di tutto l’amore non porta alla fede, non è l’amore che attua la fede, perchè se fosse così anche gli atei avrebbero fede, sicuramente hanno fede nella moglie o in chi ripongono la loro fiducia, perchè la fede in se stessa è un atto di fiducia, fedeltà e credo in qualcuno. Si può avere tutto l’amore che si vuole anche verso cane, un gatto, una gallina, un elefante, o verso un essere umano, ma non aver un briciolo di fede. 

La fede non è un atto legato espressamente all’amore, e non è l’amore che porta la fede. La fede intensa in senso spirituale del termine, è un atto di credo verso Dio,  cioè l’essere umano crede che Dio esiste pur non avendolo mai visto, questa è la fede Cristiana, non ha nulla a che vedere con l’amore, lo dimostra chiaramente il crocefisso assieme a Gesù, che non ebbe un atto d’amore verso Cristo, ma credette che Gesù era il figlio di Dio e Dio stesso, questo atto di riconoscimento verso la deità di Cristo ha permesso a costui di ottenere la vita eterna, e costui ha manifestato con la sua volontà le sua fede verso Dio. L’amore semmai è qualcosa che viene dopo l’atto di fede, l’atto del credere incondizionato in Dio, prima si crede cioè si ha fede, si ripone la nostra fiducia e fedeltà in Dio e poi da questa viene l’amore per Dio, non il contrario. Perchè l’amore è un atto che nasce dal profondo dei sentimenti ed è un atto affettivo che lega le persone e le creature tra di loro, si può aver compassione che non è amore, ma qualcosa di affine ma non amore, l’amore è un atto incondizionato legato ai sensi profondi che matura con il tempo e diventa sempre più intenso, ma se sul nascere non c’è fede, cioè se la persona non si fida, di quel prossimo non nascerà mai amore verso costui. 

“Vengo ad aiutarvi a vivere, con amore, le parole di mio Figlio in modo che il mondo sia diverso.

Per questo apostoli del mio amore vi raccolgo intorno a me.

Guardatemi con il cuore. Parlatemi, come ad una madre, dei vostri dolori, fatiche e gioie.

Chiedete che io preghi mio Figlio per voi. Mio Figlio è misericordioso e giusto.

Il mio cuore materno desidera che siate così anche voi.”

Queste frasi non vengono dalla vera Madre di Dio, ma sono frasi messe li come sono passate per la testa alla presunta veggente. Non c’è insegnamento evangelico in esse, chiunque può dirle.

“Il mio cuore materno desidera che voi, apostoli del mio amore, ( frase incompleta )

a tutti coloro che vi circondano, con la vostra vita, (non ha senso logico)

parliate di mio Figlio e di me, perché il mondo sia diverso, perché torni semplicità e purezza, perché torni fede e speranza.   

frasi senza senso.

Perciò figli miei,

pregate, pregate, pregate con il cuore,

pregate con amore,

pregate con opere buone,

pregate perché tutti conoscano mio Figlio,

perché il mondo cambi,

perché il mondo si salvi.

Vivete con amore le parole di mio Figlio, non giudicate, ma amatevi gli uni gli altri, perché il mio cuore possa trionfare. Vi ringrazio.”

Ho mamma ma quanti pregate, qui si sprecano.

Mettiamo in chiaro una cosa quando si dice pregate con il cuore e con amore, è dire la stessa cosa, questi veggenti sono così ignoranti, che non sanno nemmeno cosa dicono. 

“pregate con opere buone,” questa è un assurdità,  se sono preghiere non sono opere, non si può pregare con le opere, perchè le opere sono solo delle azioni verso il prossimo, non sono preghiere, questi non sanno nemmeno quello che dicono. Sproloqui!!

Messaggio assolutamente falso e banale, non è il modo di parlare della Vera Madre di Dio, fateli smettere, che dicono sono stupidaggini e per di più offendono con il loro parlare la vera Madre di Cristo e Dio stesso. 

Link:MEDJUGORJE – Comunicato UFFICIALE proveniente dal Santuario

Altro testo estremamente astuto, la Santa Sede non ha ancora definito cosa sarà della Parrocchia di Medjugorje e questi falsi veggenti e accoliti vari, hanno preso la palla al balzo per accreditarsi un ruolo che nessuno li ha ancora autorizzati, dando per sicuro e scontato di divenire SANTUARIO, quando da Francesco non è arrivata ancora nessuna decisione in merito, questo ha una valenza estremamente negativa, prima di tutto, dimostrano arroganza e presunzione e anche volontà di sentirsi più grandi della Santa Sede, superando di fatto, le loro decisioni, e autoproclamandosi quello che non sono. Il vescovo che dovrebbe recarsi a Medjugorje dovrebbe solo vedere il problema pastorale della parrocchia e decidere se trasformare la stessa in Santuario per altro decisione che solo Francesco può prendere  e nessuno si deve permettere di superarlo in tale decisione, io direi un fatto e un atto gravissimo di insubordinazione alla sede Vaticana, questo però dimostra la loro arroganza e l’atteggiamento dispotico di costoro che in effetti si riconoscono superiore a tutti, anche al pontefice e al collegio dei vescovi. 

Il fatto stesso che costoro hanno assunto su se stessi il titolo improprio di Santuario, dimostra che hanno la volontà di superare il Pontefice, ma non solo, se per caso la Santa Sede darà opinione contrastante a quanto loro stessi si sono già appropriati, lasceranno tale titolo, fregandosene dell’opinione della Santa Sede. Per altro, la parola “Ufficiale” messa in grassetto e stampatello come ad indicare che la parola Santuario sia già stata approvata dal Vescovo che solo verso la metà dell’anno dovrà rispondere a Francesco e decidere in merito. Ricordo ancora ai lettori, che il Prelato inviato dalla Santa Sede, non è lì per giudicare l’opera dei presunti veggenti, ma solo quella di sistemare le cose con la parrocchia di Medjugorje, quindi Francesco non vuole approvare i presunti veggenti, ma solo dare una direzione spirituale per i fedeli, invece da quello che abbiamo letto da più parti si vuole con questo atto, mettere fine alla diatriba anche con i presunti veggenti, questo non è possibile finché le rivelazioni sono in atto, quando saranno concluse, allora si potrà dire o non dire, ma come è sempre stato, dovrebbe rimanere. 

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Bisogna anche dire al pubblico che questi presunti veggenti hanno una forte attività nel raccogliere loro personalmente danaro, in svariati modi, specialmente in nord Italia, questo fatto è assolutamente una cosa che non dovrebbe neppure esistere, i veri profeti o veggenti, dovrebbero essere poveri o come minimo vivere in condizioni normali, non certo nell’agio e nella ricchezza come costoro, non dovrebbero prodigarsi per raccogliere danaro da mattina a sera, perchè l’attività principale di costoro è proprio questa, accumulare ricchezze a piene mani, oltre alle loro attività alberghiere che posseggono in loco a Medjugorie. Non si è mai visto in 2000 anni di storia della chiesa, che i profeti siano così spudoratamente ricchi da fare schifo, certo non possono essere presi come esempio di virtuosismo in questo, nella povertà come lo fu la famiglia di Gesù e sua Madre, figuriamoci, ben lontani da questo concetto di povertà, che certamente non gli appartiene.  Visto che uno di loro IVAN disse, così come tutti gli altri,  “che Dio non è contrario al danaro, che permette la ricchezza e l’accumulo di danaro” mai sentita una cosa del genere e mai letta nella Sacra Scrittura che Dio ami il danaro, anzi tutto il contrario, non per nulla satana tentò Gesù proponendogli ogni ricchezza, ogni regno sulla terra e Cristo li rifiutò tutti, invece questi li prendono a braccia aperte per quello che dico, qui non c’è Dio, c’è tanto MAMMONA. 

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Gesù fa distinzione tra agnello e agnello!

Gesù fa distinzione tra agnello e agnello!

Gesù parla degli agnelli , dicendo che le loro corna sono diverse, infatti le corna delle capre assomigliano a quelle del montone ma sono diverse, si nota dall’immagine che il montone maschio delle pecore ha corna ricurve spiralate, praticamente inoffensive, mentre le capre, hanno corna quasi sempre acuminate,non spiralate, e anche il loro carattere è aggressivo a confronto con la percora che è remissiva. Parla di satana, che ha corna come quelle di un agnello, dice infatti “come” cioè simili a quelle di un agnello, ma sono di una capra. Anche le capre hanno agnelli, come le pecore. La mitra sono due corna poste in posizione diversa rispetto a quelle tradizionali degli animali, proprio per non assomigliare agli animali. Per esempio disegnare satana con le corna di un montone è sbagliato, perchè è fatto apposta per confondere la parola di Gesù, nell’immaginario collettivo.
                            
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Un amico su facebook mi ha risposto:
Marco Molinari perdona la mia ignoranza in materia ma cosa cambia??!! cioè, l’importante non è sapere che il diavolo esiste?! cosa cambia la forma delle corna o se è una capra piuttosto che un caprone??! te lo chiedo perchè non lo so veramente…
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La mia risposta:
Cambia eccome, è Gesù stesso che ce lo fa notare, questo significa che ha un certa importanza per far capire a noi, un particolare. Che io infatti non ho scritto sopra sperando che qualcuno capisse. Quando Gesù fa questo discorso si riferisce non tanto a delle corna dei due animali, quanto, fa riferimento ad un copricapo che è simile per forma a delle corna, ma specifica simili ad agnello questa specificazione ci fa capire molto della natura di chi indossa questo copricapo. Che non sarà un agnello di pecora cioè un essere buono, ma di capra e ciò sta sottolineare la natura maligna del soggetto che coprirà il suo capo con questo tipo di copricapo, l’unico copricapo che attualmente simula le corna di un agnello è la mitra. Anche una corona di per se stessa, rappresenta corna, perchè simbolicamente, le corna sono segno di potere, di forza, come se si avesse una corona. Per esempio quando in apocalisse si parla del Drago, esso ha corna, le quali posseggono un potere. Anche tra certi animali vi sono le corna come pure una parte dei rettili hanno corna, vediamo certi camaleonti, alcuni serpenti, ecc Il soggetto che Gesù parla anche in apocalisse, è l’anticristo che avrà due corna simili a quelle di un agnello, cioè indosserà una mitra. Siccome Gesù è l’agnello di Dio, per far capire la natura nascosta di questo soggetto pericoloso e potente, dice che ha corna simili a quelle di un agnello, qui fa capire anche il potere che avrà, simile a quello di Cristo, simile cioè che simula quello di Cristo!. Fa credere di essere come Cristo, ma il far credere sottintende anche un altro discorso, che dovrà sedere sul trono di pietro per poter essere a tutti gli effetti, simile, quindi non un agnello ma un capretto.
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Come le entità soprannaturali si esprimono in nostra presenza o anche tra di loro!

Come le entità soprannaturali si esprimono in nostra presenza o anche tra di loro! 


By Boanerges. . .

Dato che questi discorsi li ho fatti un po ovunque in rete in diversi profili e forum in questi anni, vale la pena che io li condensi tutti un unico documento. Anche perché a forza di dire queste cose, in giro, poi succede che tutti sanno tutto e io appaio come quello non sa nulla! Mi viene da ridere…
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Come Dio e la sua corte si manifesta e si esprimono in nostra presenza o anche tra di loro! . . . .
Prima di tutto, Dio Padre o figlio o Spirito Santo, o la Vergine, o gli angeli, non si chiamano mai per nome, riferendosi a se stessi. In alcuni messaggi che ho potuto leggere di svariati pseudo veggenti, si vede che le varie entità soprannaturali si chiamano per nome a se stesse, ciò è falso, oltretutto grammaticamente sbagliato! . Esempio la veggente, parlando di se stessa, non dice mai maria o immacolata, o altro…
1. In riferimento a come si esprimono tra di loro:
 Gli angeli e santi e ogni anima beata, si rivolgono a Dio, Gesù, Spirito Santo presi singolarmente o insieme come unico Dio o alla Trinità come ci dovremmo rivolgere noi, quindi con tutti gli appellativi della Maestà di Dio, tipo: Onnipotente Dio Re …alla Maestà vostra ecc; Altissima redentore ecc; Padre potentissimo ecc; Spirito Santo ecc…. con tutti i vocativi di rispetto possibili immaginabili, onere e Gloria tipici di una corte Reale, anche di più. Lo stesso riguardo hanno per la Madre di Dio, visto che essa è stata posta sopra gli angeli e ha più potere di loro. Quindi anche a lei questo genere di vocativi. La Vergine S. S.ma si rivolge a Dio Padre, Figlio e Spirito Santo, anche lei con alcuni vocativi di rispetto, però in modo diverso che non gli angeli. Per via della distanza tra Lei e il Creatore che è diversa, è più vicina. Diciamo che la Vergine potrebbe anche non farlo, visto che è Madre, sposa e Figlia della Trinità, ma Lei lo fa per umiltà. .
2. In riferimento a quando parlano con noi umani: .
 Dio padre, riferendosi al suo figlio(Gesù) lo chiama solo Figlio, lo stesso farebbe parlando dello Spirito Santo, egualmente verso Maria che la chiama Figlia, non Maria, oppure può parlare di lei con qualche appellativo, però in riferimento a terze persone. La medesima cosa avviene per Gesù o Spirito Santo, anch’essi se parlano del Padre o dell’uno o dell’altro; es, Gesù: il Padre che nei cieli, oppure Padre mio amatissimo…, lo stesso per lo Spirito Santo, omettendo però la parola Santo, che Gesù non esprime mai! Lo Spirito Santo si esprime parimenti a Dio Padre e Figlio. Così è per la Vergine stessa che parlando del Padre , si riferisce a lui come Padre, ma anche con altri appellativi, tipo l’Onnipotente, ecc; verso Gesù invece lo chiama solo Figlio, al massimo, lo può chiamare: Gesù o mio figlio Gesù solo come riferimento relativo alle sacre scritture o al massimo quando Essa benedice, tipo: benedico assieme a mio figlio il Cristo! allora lo fa come rafforzativo a titolo e per conto di Gesù . Ma non c’è alcun bisogno generalmente! Solitamente le benedizioni sono mute, c’è solo un segno di croce(x Maria), oppure alza la mano(Gesù, Maria); siamo noi che vorremmo come soggetti umani sentire oralmente la benedizione, come se fosse una certezza, Dio sa bene come siamo fatti. 😉 e alle volte asseconda questo nostro pensare errato, proprio per farci piacere. Gli angeli si esprimono invece con riferimenti precisi, tipo Dio Padre onnipotente, Gesù Cristo, Il figlio di Dio, ecc, un po come facciamo noi. Invece essi devo benedire sempre in nome di Gesù o del Padre o dello Spirito Santo, o della Trinità unico Dio. I santi fanno la medesima cosa, se dovessero parlate delle persone riferite alla santità di Dio, alla Vergine e agli angeli. .
 3. Le entità soprannaturali pregano? . 
Per quello che riguarda la preghiera, solo i santi, e gli angeli pregano. Ma  il loro pregare è prefetto, non ci sono errori di nessun genere, ne volontà umane di alcun genere, che possono interferire con loro, tutti i generi di preghiere che possono essere destinatari alla maestà di Dio sono, non solo perfettissime nelle loro struttura, ma anche di un intensità unica, cioè estremamente potenti. Sono fatte principalmente per onorare e glorificare Dio, sia come Padre, Figlio, Spirito Santo, anche la Vergine. Sia i santi che gli angeli possono pregare anche la Madre di Dio, e lo fanno con lo stesso sistema. Tutto ciò è fatto direttamente alla presenza della divinità di Dio. Mentre quando essi lo fanno in presenza nostra le cose cambiano, non possono esprimere le preghiere che loro dedicano direttamente alla Maesta di Dio, perché esse sono di una natura speciale, cioè queste preghiere particolari esercitano poteri; quindi non possono essere svelate. Quelle che a noi vengono dettate, sono preghiere che possono esercitare un potere ma di natura ridotta, rispetto a quello enunciato alla presenza della Maestà di Dio. Gli angeli quando pregano assieme a noi, non recitano le preghiere per se stessi, così anche la Vergine Maria, non recita Mai, l’Ave maria, e altre preghiere a lei destinate, ma anche non recita la seconda parte del Padre nostro, non recita le litanie per lei, ecc. Gesù non prega, fintanto che Esso era in terra, esso insegnò il Padre nostro, e lo pregava, però questa preghiera non era destinata a Lui, era una preghiera che rientrava nel suo modo di pregare, l’aveva insegnata solo per gli esseri umani; da quando è risorto ed è ritornato al Padre, essa non viene nemmeno recitata da Gesù, idem lo Spirito Santo, idem il Padre ETERNO, il Padre Eterno non prega mai….. Nessuna delle tre persone della Trinità prega Mai. Non pregano se stessi! Quando gli angeli insegnano a noi delle preghiere lo fanno sempre verso altri soggetti, cioè non insegnano preghiere rivolti a se stessi, ma sempre preghiere rivolti verso la Vergine, Gesù, Lo Spirito Santo, la Trinità, Dio Padre. Al massimo possono insegnare una preghiera destinata ad un loro superiore. La medesima cosa, la fa, la Vergine che insegna preghiere da dedicare verso Gesù, Spirito Santo, Dio Padre; mentre lo Spirito Santo insegna preghiere verso Gesù o il Padre; mentre Gesù insegna preghiere solo verso il Padre, che poi più del Padre Nostro non c’è altro.

Come la sequenza di preghiere che io ho ricevuto: .

 La preghiera per ottenere qualsiasi grazia .
 4. Riepilogando brevemente:
• Chi dice alla gente che la Vergine prega se stessa sta mentendo!
• Chi dice che la Vergine o gli angeli recitano anche la seconda parte del Padre Nostro sta mendando!
• Chi dice che Gesù, Padre, Spirito Santo pregano mentono!
• Chi dice che gli Gesù, lo Spirito Santo, danno preghiere per se stessi non è vero!
semmai è la madre di Gesù o gli angeli che fanno ciò
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Come riconoscere veggenti, profeti, cristiani, apostoli, santi, veri o falsi?

Come riconoscere veggenti, profeti, cristiani , apostoli, santi veri o falsi?

Tutto ciò che scrivo, non è derivato da conoscenze di altri soggetti o libri, sono cose mie, insegnamenti di Dio.



Prima di tutto c’è da dire che un veggente o un santo o un profeta, martire, nascono in seno ad ogni religione, (solo se questo poi aderisce alla vera fede in Cristo, perchè nelle altre religioni non esiste salvezza eterna, non esiste salvezza nel vero ed unico Dio).Infatti noi cristiani definiamo le altre fedi, pagane, per essere precisi, ad eccezion fatta degli ebrei, dai cui discendiamo e prendiamo anche l’antico testamento.

Ma noi dobbiamo guardare la nostra religione. Per comprendere come capire un soggetto vero da uno che non lo è, o uno che crede di esserlo anche in buona fede.

Se sappiamo cosa deve essere un cristiano, siamo molto vicini nel capire cosa sia un veggente, martire, profeta, apostolo, santo.

Prima di tutto è bene dire alcune cose fondamentali, per tutti i soggetti trattati:

1.      Quando lo Spirito Santo è in un soggetto ad esso dedicato?

§  Quando il soggetto è in perfette condizioni dell’anima, cioè privo di peccati da gravi e lievi, deve essere in perfetta armonia e sintonia con la divinità, deve applicare con rigore le leggi divine prima di tutto nella sua vita e poi verso il prossimo, perchè se in se ha amore per Dio, ovviamente lo riflette sugli altri.

§  Il soggetto,  deve essere mondato dal peccato, cioè confessato, deve essere lontano dai peccati carnali, di qualsiasi natura, sia che siano personali o di coppia. E da tutti i peccati del decalogo sacro. Lo Spirito Santo data la sua natura di estrema purezza non alberga nelle anime, dove vi è un peccato anche lieve, o dato anche da matrimonio.

Perché Dio scegli i bambini e i giovani, per svolgere le funzioni di messaggeri?

§  Semplice perché i bambini, solitamente sono i più puri, sono scevri da malizie che occupano le menti degli adulti. Per questo Cristo ammonisce, in senso protettivo verso i bambini, per non far loro violenza e smaliziarli, non solo violenza carnale, ma anche psicologica. Fatima sono 3 pastorelli bambini, Lourdes è una ragazzina giovane.

§  Dio sceglie e predilige le menti povere anche senza un linguaggio forbito, le preferisce molto di più rispetto ai teologi, laureati e ogni altro soggetto molto intelligente. A meno che non abbia bisogno di usare questi per altre ragioni.

§  Le motivazioni della scelta sono molteplici:

Ø  1. Preferisce i bambini perché puri di cuore non maliziosi, perché poveri in conoscenze tecnologiche e culturali, per essere facilmente creduti, e dimostrare coscienze linguistiche, matematiche, tecnologiche, ecc, che essi non possono possedere.

Ø  2. Preferisce gli ignoranti (anche adulti), perché spesso sono semplici, umili, e seguono alla lettera ciò che gli viene detto dalla divinità, senza porsi troppi complessi discorsi.

Ø  3. Alle volte preferisce i teologi, e alcuni soggetti delle scienze, perché a questi trasmette alcune nozioni, ma essi devono essere tassativamente umili, e si devono facilmente adattare alla divinità, senza porsi domande eccessive, cioè non cercano la loro gloria.

Ø  4. I bambini, giovani ed adulti che vengono scelti, non si pongono limiti, nell’accettazione dei poteri che la divinità può esercitare attraverso e fuori di loro, cioè non oppongono resistenza.

2.      Cos’è un cristiano?

§  È colui che crede in tutte le creature soprannaturali, specificatamente, in Dio; Padre, Figlio e Spirito Santo, nella Vergine Maria, negli angeli e nei santi.

§  È colui che mette in pratica la parola del Vangelo in ogni sua parte.

§  È colui che crede anche nell’esistenza delle forze maligne.

§  È colui che promuove ogni giorno, la parola sacra sia del nuovo che dell’antico testamento, per la gloria di Dio e per la salvezza delle anime.

§  È colui che cerca di essere fedele a Dio e ai precetti che Egli ha dato e che adotta le regole poste dalla chiesa.

Ma principalmente crede fermamente in Cristo, nella sua esistenza, e si pente dei suoi peccati.

3.      Profeta o veggente che differenza C’è?

§  Praticamente nessuna, perché un profeta era la denominazione antica dell’attuale veggente.  Il profeta è colui che profetizza, cioè porta l’annuncio del Signore e dichiara cose future, è la stessa cosa che fa oggi il veggente.(in altro articolo ho meglio specificato, che il profeta nell’ottica antica, era qualcosa di più di un attuale veggente.)

4.       Prendo a riferimento un veggente per tutti gli altri ?

§  È un soggetto che può essere prescelto alla nascita, oppure può divenirlo nel corso della sua vita; può essere non sposato oppure essere sposato(con alcune precauzioni o eccezioni) o stato sposato. Ma Dio preferisce soggetti non sposati.

§  E’ un soggetto che assiste alla manifestazioni, volute da Dio, in forma visiva e uditiva, di differente intensità e/o tipologia.

§  Un veggente non può decidere quando la divinità deve apparire, è soggetto ai voleri della divinità in qualsiasi momento, è lui che si assoggetta ai desideri della divinità.

§  E’ un veggente colui che asseconda completamente i desideri della divinità.

§  È colui che si affida completamente alla grazia divina, si assoggetta a essa.

§  È colui che mantiene una perfetta linearità con il pensiero del cristianesimo o di Cristo.

§  E’ colui che non ama apparire.

§  E colui che cerca l’umiltà, anche nel vestire, e nelle cose che possiede.

§  Un veggente non può essere privo di Spirito Santo, per avere le apparizioni.

§  Un veggente che sia vero veggente, è portato da Dio ad essere povero, Dio gli fa fuggire la ricchezza perchì è suo messaggero.

§  Un veggente non accumula denari, se non per motivi relativi alla volontà divina. (qui bisogna capire se è vero o meno).

§  Un veggente non chiede danaro a nessuno e non dovrebbe prenderlo da nessuno che glielo offre. Dovrebbe donare tutto ai poveri, o dire alla gente di dare ai poveri.

§  Un veggente è parco nel mangiare, fa digiuni spesso.

§  Un veggente può essere chiamato a tacere o a parlare a seconda di come Dio, gli da disposizione di essere.

§  Un veggente, ama il nascondimento.

§  Un veggente, può essere attaccato da satana, come qualsiasi altra persona, si! Anzi i veggenti come ogni soggetto che è preposto per questa missione vien attaccato con maggior frequenza che le persone normali.

§  I veggenti, possono fare anche miracoli se Dio gli da la possibilità di farli.

§  I veggenti possono esorcizzare come qualsiasi altro soggetto battezzato in Cristo, anche se la Chiesa da disposizioni differenti dal vangelo.

§  Un veggente deve essere in prima linea nell’aiutare i più deboli, in qualsiasi modo.

§  Un veggente deve tenere atteggiamento normale, ma soprattutto giusto, seguire la verità sempre e ad ogni costo sostenerla.

§  Un veggente, non deve avere secondi fini.

§  Un veggente, non scrive messaggi a tavolino, non si ispira ad altri e non legge quelli degli altri, per non esserne influenzato; la mente facilmente raccoglie i dati di altri messaggi per elaborarli senza nemmeno volerlo, per poi richiamarli alla mente, e pensare di aver ricevuto un messaggio.

§  Un veggente, pone sempre al primo posto Dio, prima degli uomini.

§  Generalmente un veggente non si oppone mai, alla volontà divina, specie se questa chiede di scegliere tra Dio e la formazione di una famiglia!!

§  Un veggente, profeta, apostolo, discepolo può perdere i doni dati? Certamente!

§  Un qualsiasi soggetto può rimanere veggente per tutta la vita? Si e no! Può esserlo per un breve periodo della sua vita, come può esserlo per tutta la vita.

§  Un veggente può sposarsi? Generalmente Dio chiede al veggente castità e dedizione alla causa, se il veggente sceglie diversamente, può perdere i doni dati, o conservarli in parte.

§  Un vero, veggente, apostolo, santo, profeta non si profuma mai e non si imbelletta, tiene abbigliamento giusto senza sfarzi o fronzoli.

§ Un veggente, profeta, santo, apostolo, ecc, fa distinzione tra la sua parola e quella data da Dio!
Se tale distinzione non c’è, significa che c’è mala fede o ignoranza. Anticamente era ignoranza, ma non sempre era così, dipende molto dal soggetto e dalla sua cultura o dai propositi a cui vuole mirare.

5.      Cos’è un apostolo?

§  Un apostolo è qualsiasi cristiano, ma nello specifico gli apostoli sarebbero i sacerdoti del Signore.
Più precisamente sono gli apostoli i 12, che Gesù elesse a suoi apostoli, tutti coloro che invece sono eletti dalla chiesa, sono sacerdoti, non direttamente eletti per volontà  diretta e per mano  di Cristo, ma per volontà diretta dei figli degli uomini. C’è una certa diversità, piccola diversità ma c’è!
Infatti un soggetto eletto per mano di Cristo stesso, ha un potere superiore a chi è eletto per mano degli uomini facenti parte della chiesa di Cristo! Sono entrambi due apostoli in egual modo , ma mentre quello eletto direttamente per volere di Dio, ha un potere superiore al quello eletto per mano d’uomo, pure essendo anch’esso un apostolo!  Un esempio fu S.Francesco d’Assisi eletto da Cristo a suo Apostolo. Nella storia della chiesa i soggetti eletti direttamente per volontà diretta di Gesù Cristo sono rari, considerando che, anche se ce ne fossero stati di più, la chiesa li ha in un certo senso, bloccati. Pervhè essa stessa, si ritiene l’unica detentrice del potere e afferma che Cristo non dovrebbe interfere in essa, ma ciò non è vero, per le stesse parola di Gesù:” Potrò io fare di quello che mi appartiene quello che voglio?” Dato che la chiesa gli appartiene può fare tutto quello che vuole!

6.      Cos’è un Santo?

§  Un Santo, è un soggetto che può essere stato un semplice cristiano, un apostolo, un sacerdote, un veggente o profeta.

§  Le qualità per essere un Santo, sono semplicemente quelle descritte sopra portate alla perfezione della volontà divina. Con alcune varianti che nella fattispecie dei veggenti non sempre si compiono.

§  Quali sarebbero questi eventi che non sempre si compiono come veggenti?

o   Tutto quello che è un veggente, apostolo e cristiano tutto insieme, portati alla perfezione della purezza.

o   Un santo deve essere quasi sempre abitato dallo Spirito Santo. Dico quasi sempre perché non sempre neppure nei santi è presente lo Spirito Santo, ci sono dei momenti cin cui lo spirito Santo non alberga negli uomini, per esempio nelle attività normali della vita quotidiana, come può essere,(lavarsi, ecc) ma anche alle volte non è presente, per esempio quando si scrivono lettere o si fa attività ricreativa, non sempre lo Spirito Santo è presente. Se fosse perfettamente presente sempre, un soggetto dovrebbe essere sempre a digiuno, sempre in preghiera, sempre in contemplazione, sempre perfetto nel parlare e casto nell’agire, privo di pensieri maliziosi, cosa assai difficile per gli adulti, mentre per i bambini queste prerogative sono più facili, finche la loro età è nella fase del candore. È la malizia la causa della non presenza continua dello Spirito Santo, p per questo che Gesù dice di essere come bambini, per entrare nel regno dei cieli. Fa capire come si deve essere, per essere Santi. Quindi i bambini sono pieni di Spirito Santo finche non diventano maliziosi, a meno che in loro non alberghi uno spirito maligno. Ma quello è un altro discorso.

o    I veggenti non sempre compiono miracoli, i veggenti non sempre liberano dai demoni, i veggenti non sempre hanno capacità di natura soprannaturale, (specifichiamo le capacità di natura soprannaturale non sono di diretta proprietà di alcun essere umano, ma sono date da Dio).

o   Quando un soggetto, veggente, profeta, apostolo, cristiano comune, manifesta per un lungo periodo della sua vita della qualità particolari, e vengono documentate, da prove certe e inconfutabili, allora si può pensare ad una qualche santità. Ma è certo che un santo per la chiesa cattolica Cristiana è colui che dopo morte deve esercitare le sue “capacità” sugli esseri umani.

Devo confessare che la chiesa cattolica sbaglia, perché ciò che ha un anima anche santa dopo morte, non è l’anima a farla, ma bensì la potenza di Dio che la esercita, come pure lo è quando la medesima anima era in vita; se l’uomo possedesse poteri in vita ogni uomo li potrebbe amministrare ed avere, invece così non è. E’ solo e solamente Dio che amministra il potere e lo distribuisce a chi egli vuole, non l’uomo, dimostrazione di ciò, sono gli esorcismi. Se fosse vero che il sacerdote possiede realmente un potere, dovrebbe riuscire sempre in qualsiasi momento a liberare il posseduto, allora tutti i posseduti sarebbero liberati nello stesso momento in cui si esercita il potere, ma ciò non è! Infatti, per liberare un soggetto, non solo c’è bisogno di molte sedute, ma alle volte nessuno esorcista riesce a liberalo e ciò dimostra che solo e solamente Dio libera se vuole un soggetto. Questo dimostra che il potere non è di appannaggio diretto del sacerdote, ma che egli mediante la sua fedeltà a Dio, può richiedere l’uso del potere di Dio sugli uomini, ma è solo e solamente Dio a disporre se concedere o meno la grazia. Questo avviene lo stesso per i Santi in terra o in Paradiso, anche loro usano il potere di Dio, ma solo se Dio da a loro la possibilità di usarlo.

7.      Quali sono le modalità per ricevere un messaggio?

Ve ne sono veramente molte. Ma dobbiamo fare una cernita per stabilire quelle più autentiche da quelle che possono essere anche autentiche ma che potrebbero trarre in inganno. Le comunicazioni con Dio avvengono di diversi modi, andrò in ordine di importanza dal minore al maggiore.

§  Dio parla a noi:

Ø  O Mediante la mente, il soggetto sente una voce nelle propria testa(può essere vero come falso), qui bisogna stare attenti perchè i casi di malattie mentali sono frequenti, come anche i casi di possessione creano questi disturbi.

Ø  Mediante sensazione pettorale, detta anche nel cuore, è una forma di comunicazione via anima, assomiglia a qualcosa di telepatico, ma che viene non dalla testa ma dal petto.(anche questa può essere vera o come no), anche questa è soggetta sia a malattia mentale che a possessione.

Ø  Mediante visione notturna, sogni premonitori( possono essere veri anche no). possono essere indotti da stati di stress, da volontà pilotata umana, da ipnosi e da possessioni.

Ø  Mediante il nostro udito, il soggetto sente la voce delle persone della divinità, esternamente alla propria testa, cioè nell’aria circostante, come se fosse un suono reale, alle volte anche con sensazione di pressione timpanica,(vento) come se qualcuno alitasse vicino alle orecchie.( spesso è vera, anche se bisogna capire chi parla), si nota che il soggetto si predispone ad ascoltare.

Ø  Mediante una visione simile all’estasi, ma che il soggetto si mantiene legato alla realtà (può essere vera, ma anche falsa)

Ø  Mediante estasi, bisogna capire quale tipo di entità il soggetto veda,(positiva o negativa)

Ø  Mediante visione reale, cioè non estatica ma con la presenza reale e materiale della divinità, apparizione rarissima, ma non visibile alle altre persone, (può essere vera, ma anche qui bisogna capire quale soggetto parla). in questi casi il soggetto rapito da questa manifestazione dovrebbe avere la pronteza di spirito di chiedere o avere qualcosa che dimostri l’autenticità per lo meno della manifestazione. Come fu per Fatima.

Qualche esempio:

Se trovate un veggente, profeta, mistico, ecc … che vi dice che la Vergine si è presentata dicendo che ha un bel vestito rosa e azzurro,  quello basta e avanza per capire che quello non è un vero veggente, ma falso!

Se un veggente vi viene a dire che non dovete registrare, perché altrimenti le registrazioni sono manipolate da satana, significa che sta tentando di far presa sulla vostra credulità e superstizione e non vuole che possiate contestare le possibili manipolazioni che lo stesso veggente vuole fare sul messaggio, è sicurissimamente falso!!

Se un veggente vi chiede denaro, adducendo anche che serve per i bambini poveri, non dategliene, un veggente, vi direbbe di donarlo voi ai bambini poveri. Poi dipende da voi e secondo il caso del soggetto, che potrebbe essere esso stesso indigente.

Fate attenzione al contenuto del messaggio ….

Ricordatevi che i messaggi di Dio servono all’uomo per  evitare gli eventi futuri che potrebbero distruggere la razza umana, ma anche evitare conseguenze dannose all’umanità o ai singoli. Quindi se le profezie venivano e verranno date, sarà solo e solamente per questo scopo non perché l’uomo attenda che l’evento si compia, come oggi giorno si fa.

Qui dovrei aggiungere anche quelli che truffano i veri veggenti …..

Oltre ai soggetti descritti sopra ci sono soggetti, che usano i veri veggenti o profeti, per loro tornaconto.
E qui c’è una schiera enorme di gente parassita, di qualsiasi genere.

Poi fate attenzione che esiste pure gente che crede di aver ricevuto doni per cui si sente spinta dal dire di essere, anche quelli che non sono, per esempio vi sono stati nella storia diversi soggetti che si credevano apostoli e si sono costruiti le loro chiese aspostate, eretiche  fuori dalla comunione con la chiesa Cristiana Cattolica Romana. Per cui bisogna veramente fare molta attenzione, a chi avete innanzi se una persona paventa doni, deve dimostrali prima di tutto e non con le chiacchere o sbirciando nascostamente mediante mezzi tecnologici, perchè un soggetto che ha mire non pulite, è capace di fare qualsiasi cosa per ottenere il so scopo… che potrebbe anche essere non necessarimente malvagio, ma può credere di avere una missione che magari non ha. Un illusione mentale, poi eistono personaggi che non sono aposto con la testa che vagheggiano, fino al delirio parossistico e alle manie di grandezza questi sono i più pericolosi, è gente che spesso è irosa, sustosa, e si incavola con grande facilità dimostrando un notevole instabilità mentale.
Cose che i veri profeti non posseggono.
Generalmente se un soggetto si traveste da prete e si comporta da tale, senza autorità data dalla chiesa e senza aver ricevuto voti, la gente non deve credergli, deve sempre chiamare il vescovo della citta di riferimentoe chiedere in merito alla persona, solo così saprete se il sacerdote è un vero cristiano o chi è realmente. Ahimè esitono falsi preti e falsi veggenti, ma i primi sono molto più pericolosi, più die secondi. Perchè il loro agire spesso è voluto, e determinato a farsi un nome e a ricavarsi una nicchia di potere tra gli uomini, e dominare tra le genti povere e speranzose di ottenere grazie. Quindi agiscono sulla credulità della gente, non si limitano a dare consigli, o a scrivere documenti o al massimo aiutare tangibilmente il popolo. Strafanno, e questo agire che li porta a compiere atti contro le menti più deboli, oltretutto il loro rendersi visibili, indica proprio, che c’è una netta volontà di emergere e mostrarsi, per ottenere un vantaggio, non quella di scomparire ed annullarlsi, come è tipica dei veri santi.

Quali regole basi dovete seguire per non essere ingannati…

  1. Non siate creduloni, oggi giorno quel che luccica è solo un miraggio.
  2. Non fidatevi di nessuno, per la vostra incolumità.
  3. Telefonate al vostro vescovo, per chiedere informazioni, o chiamate il parrocco.
  4. Se il soggetto è prepontente non credetegli.
  5. Se il soggetto, vi fa pressione, o vi chiede danaro non credetegli.
  6. Se il soggetto, agisce contro di voi in qualsiasi modo rivolgetevi alle autorità. 
  7. Non seguite e non prendete per oro colato, quello che vi dicono, sentite , pensate con la votra testa e consultavevi con altri…
  8. Se un soggetto si veste da prete e non lo è, segnalatelo sia presso il vescovo e presso l’autorità competente (polizia)… 

Bisogna essere attenti e accorti, perchè in questa società, l’inganno si cela dove le cose brillano di più.

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Come riconoscere messaggi autentici da messaggi falsi…..

4 maggio 2013 alle ore 11.16

Come riconoscere messaggi autentici da messaggi falsi…..

 
Credo che sia doveroso da parte mia dirvi come capire messaggi veri … se avete qualche dubbio fatemi leggere i messaggi vi dirò se sono autentici.
Prima di tutto non leggete il messaggio prendendolo subito per vero, leggetelo e basta, separatelo in periodi.
1.      Gesù, Maria ecc, parlano in modo estremamente logico, ma così logico, che nemmeno noi siamo dotati di questa logica perfetta.
2.      Sono semplici nel loro pensiero, ma lineari, semplici non significa banali.
3.      Non si contraddicono mai. Se è si è Si, se è no è No.
4.      Dimostrano un umiltà che per noi è inconcepibile.
5.      Un amore perfetto, ecc.
6.      Una purezza di pensieri, assoluta.
7.      La differenza tra Gesù e sua Madre sta nel fatto che Gesù ha un modo di esprimersi con un po’ più di fermezza, autorevolezza, mentre Maria, è un po’ più da madre.
8.      Verso di noi Gesù, Maria, angeli non si chiamano loro stessi per nome, per esempio Gesù vi può dire ; me, io. Nel corpo del messaggio: non si chiama per nome tipo “….la sua fede in Me, Gesù Cristo, ” il Gesù Cristo è una ridondanza.”, possono però dire:” io vostro salvatore”ecc; mentre nel titolo, si presentano anche così:” Io sono il tuo Signore, Gesù …,” ecc, “Sono il tuo salvatore, Gesù”vengo dalla potenza del Padre”; “Sono la Vostra Santissima Madre”; ecc, ma solo nel presentarsi alla persona e alle volte non dicono nulla, si presentano senza tante presentazioni, è il veggente che sa con chi parla e sa riconoscere il Signore da altri soggetti, però bisogna fare attenzione in questa fase, potrebbe il veggente essere preso in giro dai demoni, che travestendosi da spiriti di luce, potrebbero far scrivere cose non vere e non giuste apportando una falsa verità, per cui il veggente o la persona deve sempre chiedere allo spirito la recita di una preghiera, per esempio il Padre nostro e l’ave Maria, i demoni non recitano preghiere Mai.

Attenzione, io qui, o sotto o sopra, ho scritto di proposito una cosa non giusta. 
Chi ha discernimento lo capisce a cosa mi riferisco, perchè alcuni furbi veggenti, non se ne approfittino.

9.      Poi dovete badare al contenuto del testo …

10. Esempio : “Usate Internet per diffondere il Mio messaggio.” questa non è parola di Gesù, non ti chiede mai di usare un mezzo rispetto all’’altro, lascia libertà alla persona di agire come meglio crede. Anche su richiesta del soggetto, Gesù non specifica queste cose, al massimo manda un angelo ad aiutarti. Ma Lui non si perde in queste cose.

11. Altra cosa …. “Non importa se qualcuno vi deriderà, poiché, ogni volta che lo fate, moltissime anime giovani, in tutto il mondo, otterranno la vita eterna, come risultato della loro conversione.” Gesù non esprime un concetto in questo modo così arzigogolato. Sempre in modo lineare, più raramente complesso; sua Madre fa lo stesso.

12. Altro esempio: prendo un discorso falso di una veggente qui del nord: “ la madonna: “cari figli, oggi sono qui con voi, che ho un bel vestito azzurro e rosa..” la frase è falsa …. Perché la madonna non è vanitosa. E non sottolinea mai e poi mai il suo vestiario ….

13. Altra cosa, se qualcuno vi viene a dire che la madonna ha appoggiato il suo piede sulla vostra testa, non credetegli, sono frottole, è un comportamento che la Madre di Dio non fa.

14. Tempo fa lessi di qualcuno che diceva che la madonna non può farsi toccare gli abiti, ciò non è vero, perché se lei lo permette lo può fare, invece non è tanto questo, è il modo in cui avviene la cosa e cosa dice il soggetto principale, le modalità che avviene la cosa, che possono destare sospetto. Non il fatto che Gesù o sua Madre possano farsi toccare i lembi delle vesti.

15. Altro esempio: “Non c’è alcuna attenzione per il bene di coloro che sono sfortunati nella vita.” Questa è una frase assolutamente falsa … perché Gesù sa bene che la fortuna e la sfortuna non esistono e sono frutto di superstizione.

16. Altro esempio: badate alle parole contenute nei messaggi. Esempio la Vergine ha un modo naturale di esprimersi, non usa parole eccessivamente complesse, o modernismi. Non che non li possa usare, ma ha un linguaggio semplice che sia comprensibile a chiunque. Mentre Gesù può usare qualsiasi linguaggio, ma preferisce anche lui, un modo di parlare naturale e di immediata comprensione, se il messaggio è pubblico; mentre se il messaggio è privato può essere un po’ più elaborato, a seconda anche delle capacità mentali del soggetto con cui si relaziona, può fare anche discorsi molto complessi con termini difficili. Ma i discorsi che prediligono sono quelli di immediato impatto.

17. Spesso Gesù riporta esempi delle sacre scritture, alle volte lo fa anche sua Madre.

18. Nel caso di come benedicono: se la benedizione è fatta da un solo soggetto o due insieme, essa è univoca non viene ripetuta più di una volta. Esempio: “Vi benedico figli, nel nome del padre del figlio e dello Spirito Santo, vi porto la mia materna assistenza e grazia. “; “Vi benedico assieme al Mio Figlio Gesù”; Vi benediciamo ….” ; Vi infondo lo S. Santo e vi benedico!”; ecc. “Vi benedico mediante la Mia potenza”, ecc. ci sono diverse formule a seconda di ciò che il Signore o sua Madre, vogliono fare. Ricordarsi però che la Vergine Santa, non benedice mai per conto proprio è un essere che è talmente umile che mai lo farà è per conto suo, non che non lo possa fare, ma essa sempre lo fa in riferimento al Figlio suo e a Dio Padre, allo Spirito Santo, per tanto chi fa scrivere o scrive che Maria benedice : Vi benedico cari figli, non è vero! . è invece vero, quando la vergine lo fa in nome di Cristo ecc: “Vi benedico nel nome del Padre, Figlio, Spirito Santo” o altra forma, ma sempre la benedizione proviene da Dio ed è fatta in nome Suo. Anche perché il potere viene da Dio e nessun essere possiede il potere, se non per volontà di Dio.

19. La benedizione degli angeli, Gli angeli sono soggetti terzi, di conseguenza non benedico per conto loro ma sempre per conto di Dio. esempio: “La santa benedizione dell’Onnipotente Padre, Figlio, S.S, sia su di voi”;dipende anche a nome di chi vengono, se vengono inviati da Gesù, dallo S.S., dal Padre, o dalla Madre, benedicono in modo diverso.

20. Se nei messaggi si parla di alieni, ufo, o cose del genere in maniera dettagliata, non sono veri. Potrebbe Gesù fare però un riferimento a qualche cosa di non terrestre, ma in forma molto soft, a Lui interessa il mondo terrestre non quello extraterrestre, quindi attenzione! Non vi dirà mai che arrivano alieni, o astronavi, o cose del genere….

21. Attenzione alla incongruenze dottrinali, a meno che non siano rivelazioni tali che siano proprio cose nuove, allora si prendono con le pinze, ma non è detto che siano false.

Potrei fare altri esempi per capire ma in linea di massima, può andar bene così.

Inoltre dovete stare attenti anche ai veggenti, perché ve ne sono molti che sono falsi e pochi veri.

Fate attenzione che è facile trovare messaggi fasulli ed è difficile capire quelli veri.

Se mi viene in mente qualcos’altro che ho dimenticato lo aggiungo …

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Linee guida per capire come può avvenire una comunicazione con le entità soprannaturali.

4 maggio 2013 alle ore 12.53

Linee guida per capire come può avvenire una comunicazione con le entità soprannaturali.

Come si è certi che chi ci parla è Dio, nella persona del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, o della madre, o degli Angeli o di santi, beati. E non dimentichiamo satana, perché anche questo demone è un entità spirituale, che può parlare come può agire nell’uomo in modi simili alle entità positive.

Per fare questa premessa è doveroso capire cosa sono le entità soprannaturali o spirituali. Noi umani ci definiamo viventi perché conosciamo solo la realtà in cui viviamo e riteniamo anche ingenuamente che sussista solo questa forma di vita. Invece dobbiamo sapere che non esiste solo la nostra forma di vita, ma anche altre forme di vita che possono essere molto diverse dalla nostra, come forme di vita non intendo gli insetti o i pesci, ma forme di vita che occupano sia lo spazio che noi viviamo sia che occupano uno spazio diverso dal nostro o una dimensione diversa.  Ora facciamo un piccolo preambolo sappiamo che Dio è uno spirito che si è autodeterminato in origine, la cui origine nessuno conosce, neppure i suoi fedelissimi Angeli. Ma si sa per ceto che egli è uscito dalla condizione spirituale per rendersi materiale, ciò ci fa capire che egli essendo un essere spirituale può mutare la sua forma corporale in quello che desidera, sia spiritualmente che materialmente come noi intendiamo mentalmente forma materiale reale. E può anche prendere altre forme a noi sconosciute, non comprensibili alla nostra mente. Questo ci fa capire che Egli è un essere fondamentalmente invisibile, ma è reale tanto quanto lo sono gli atomi invisibili della nostra realtà, tipo l’ossigeno, questo ci fa capire, che Egli appartiene alla realtà reale in cui noi viviamo, ma Egli sugge alla stessa, perché l’ha creata, cioè ha determinato le leggi fisiche che la determinano, quindi esso può mutare la materia in quel che vuole. Cos’è nel nostro mondo materiale non si vede? Il suono, non si vede, la luce invisibile non si vede, certi atomi non si vedono, anche l’energia non si vede, il magnetismo non si vede, ecc, tutto questo appartiene al mondo dell’invisibile. Questa premessa è doverosa per far capire con quali sistemi gli spiriti parlano a noi, essi non hanno alcuna preclusione di spazio, modo e tempo; il tempo per loro è relativo; lo spazio non ha senso per loro, se non in funzione agli organismi viventi che coabitano in questo spazio; il modo con cui essi comunicano con noi, è molto vario, va dall’ ‘uso della materia vivente e non vivente(  con materia vivente intendo tutti gli organismi che posseggono una capacità si pur limitata vivente, mentre per non vivente intendo tutte le strutture che per noi appaiono non vive,  come sono i cristalli, ma in realtà lo sono, per esempio tutti gli atomi sono in realtà viventi, perché essi sono sostenuti da una speciale energia che li mantiene stabili nel tempo)all’uso delle funzioni spirituali (poteri) a loro appartenenti proprie personali o di altri soggetti spirituali a loro sottoposti. Non è facile per me far capire bene i meccanismi in cui avvengono certe manifestazioni, ma cercherò di essere più chiaro possibile, senza entrare in discorsi troppo complessi che taluni non comprenderebbero e fin dove mi posso spingere.

Essendo noi organismi animali senzienti con un contenuto vivente spirituale detto anima, il quale sorregge il corpo e non viceversa, come molti credono. Siamo sostanzialmente diversi dagli animali soprattutto nel contenuto spirituale, mentre noi abbiamo un anima, gli animali sono sostenuti da uno spirito comune. Le caratteristiche che differenziano un anima umana da uno spirito di un’animale sono notevoli, primo perché l’anima è di classe elevata ed energicamente molto più potente dello spirito di un animale; secondo è uno spirito senziente, anche se dipendente dall’organismo che la contiene. Uno spirito di un animale non è senziente e serve al solo scopo di sorreggere la vita dell’animale, infatti l’animale è istintivo.

Ora la diversità che c’è tra uno spirito umano”anima” e uno spirito soprannaturale è abissale, sia come forma spirituale che come energia dello spirito stesso. Anche se l’anima è senziente, essa non possiede poteri per modificare lo spazio e il tempo circostanti, cosa invece che gli spiriti possono fare con molto facilità. La comunicazione tra spiriti è di tipo energetico come molti dico sottile, in realtà essa avviene con dei meccanismi anche fisici reali, come anche con meccanismi, per moltissimi non comprensibili, ogni nostro sforzo immaginifico è sempre lontano dalla realtà soprannaturale.  Questo è l’ambito operante di tutti gli spiriti buoni o non buoni, considerando che, l’origine è sempre il primo spirito, colui che non ha ne tempo, ne spazio; ne inizio, ne fine, la cui dimensione è paragonabile alla dimensione di tutto l’universo e a quella infinitesimale della particella più piccola esistente e non ancora scoperta.

Ora passiamo a comprendere come gli spiriti comunicano con noi, noi prima di tutto siamo un catino di un insieme di energie, che i nostri organismi producono incessantemente e che le nostre menti irradiamo instancabilmente verso l’interno e verso l’esterno del nostro essere. La nostra mente produce molti tipi di onde, Alpha, beta, gamma, delta , tetha, ecc, per ognuna di queste attualmente sono stati fatti diversi studi per comprendere come queste onde elettriche si comportano sotto diverse stimolazione e cosa ci fanno capire, ma ognuna di esse può essere recepita anche all’esterno del nostro organismo da apposite attrezzature che ne rilevano la portata e l’intensità. Noi però ignoriamo ch queste stesse onde che noi produciamo possano servire non solo a noi, ma anche agli spiriti per comunicare con noi. Il nostro apparato cerebrale può anche risuonare, in modi differenti e anche captare onde radio di diverse lunghezze d’onda. Faccio un esempio personale: io per esempio sono in grado non sempre di percepire le onde radio della televisione e il mio cervello conosce non so come, la capacità di capirne il contenuto. Il nostro cervello è anche in grado di captare pensieri altrui, l’attività può esistere in tutti i soggetti umani, ma ve ne sono alcuni con doti maggiori rispetto ad altri, questo doti non sono derivate dalle interferenze soprannaturali di essere senzienti o dai loro poteri, ma proprio da capacità che le nostre menti possono possedere, o che il creatore ha dato ad ognuno di noi al momento della formazione dei nostri organismi. Come detto noi esseri umani no siamo dotati di poteri, ma allora queste capacità da chi provengono, qualcuno si chiederà? Esse sono principalmente un desiderio del creatore di dare piccole forme di aiuto alle sue creature donando ad ognuna di esse particolarità e capacità fuori dal contesto normale umano. L’empatia, sarebbe praticamente una forma di telepatia, che praticamente si instaura con la persone che sono particolarmente simpatiche; questa empatia, si traduce praticamente in percepire l’altra persona, come se fosse presente e capirne sia i moti che alle volte anche i pensieri, e spesso si anticipa anche il pensiero, pur stando anche a magliai di km di distanza.  Poi abbiamo la cosiddetta telepatia vera e propria si manifesta con soggetti estranei all’ambito amichevole o di parentela. Poi altre facoltà di tipo mentale – spirituale sono la visione a distanza, che rientra nelle telepatia, spesso usata dai veggenti, santi, ecc. Mentre la psicocinesi, è una forma di capacità di che muove gli oggetti fisici, solitamente questa capacità è dimostrata ampiamente dalle forze maligne più che da quelle benigne. Fenomeni tipo piatti che volano, levitazione, forza spaventosa, ecc, sono spesso fenomeni associati al maligno.

I soggetti che possono avere facilmente contatti con le entità soprannaturali sia positive che negative, sono di due tipi:

·         Soggetti:psichicamente forti, cioè dotati di capacità proprie,(date in origine).

·         Soggetti:che hanno un anima particolarmente sensibile, e predisposte alla contemplazione.

·         Soggetti:che agiscono per il bene/male del mondo, si danno al prossimo, in diverse forme.

·         Soggetti:creati appositamente per essere catturati con facilità dall’entità divina, ed essere asserviti ad essa. Definiti eletti.

·         Soggetti:che nascono con l’entità spirituale incorporata, questi sono i  casi drammatici di possessioni.

La forma più semplice seguita dalle un entità per comunicare con un soggetto qualsiasi esso sia, è l’anima, che viene usata ed utilizzata per vere e proprie comunicazioni personali con il soggetto.

L’anima principalmente è una specie di porta che da l’accesso allo spirito di entrare in essa e abitare in essa. Infatti le possessioni che siano negative o positive non vengono da fuori di noi ma da dentro di noi, cioè entrano mediante l’anima nell’anima. Praticamente è l’anima la porta di accesso tra i nostri mondi.

Ci sono anche altri sistemi con cui un entità si fa vedere , percepire e sentire da un esser e umano, e sono il cosi detto invisibile e il visibile; la mente=pensiero usata facilmente da qualsiasi entità.

Come distingue un entità positiva da una negativa e come agisce, nel’essere umano:

Innanzi tutto, dipende fondamentalmente dal soggetto che si appresta ad essere asservito ad una o all’altra entità (Dio o il maligno).

·         Un soggetto che desidera essere di Dio, evita o cerca di evitare, tutto quello che all’anima non gli fa bene, evita tutto quello che a Dio dispiace, evita tutto quello che la fede Cristiano dice di non fare, e rispetta con precisione il decalogo, è spesso integralista della fede. Questo sarebbe il soggetto migliore in assoluto per essere ricettacolo di Dio.

·         Mentre un soggetto che vuole essere integralmente del maligno deve fare l’esatto opposto di quanto appena scritto sopra.

·         Un entità come visto può usare tutti i canali sensoriali umani per comunicare direttamente o indirettamente con l’essere umano, e i canali usati dall’una o dall’altra entità sono i medesimi.

·         Il modo di agire, molto vario, a seconda di ciò che lo spirito desidera portare il soggetto, cioè quello che l’entità vuole far fare al soggetto.

Come si fa a comprendere quando un soggetto è sottoposto alla volontà di Dio o alla volontà del maligno o a quella umana.

Come dico sempre ognuno di noi deve essere naturale in ciò che fa, non deve assolutamente cercare di emulare altri soggetti, per il solo fatto, che c’è una forma di voler aver anche lui/lei le cose che hanno altri. Emulare o tentare con il disperato desiderio di assomigliare ad altri è sbagliassimo perché questo facilità molto l’ingresso del maligno. È una forma di invidia latente e non manifestata nascosta, anche da una volontà ardente di fare del bene, ma sempre con il presupposto di avere delle abilità e delle capacità che hanno altri.  Questo fatto porta molto facilmente a far sì che il maligno posso sotto mentite spoglie, camuffarsi anche in Gesù, Maria, creando non pochi problemi al soggetto, che credendo di parlare con Dio si affida completamente ad esso, poi col tempo può accorgersi di qualcosa, ma generalmente e difficilmente se ne accorge e spesso non accetta di sottoporsi ad esorcismi e preghiere di liberazione, pensando di essere assolutamente nel giusto.  Questi soggetti vanno in contro alla possessione.

Ci sono soggetti che volontariamente praticano la falsità, essi sono molto astuti e ingannano facilmente anche sacerdoti (incapaci di discerne il vero dal falso) in buona fede credono a loro. Spesso questi hanno anche molte presone che ingenuamente o per subdole ragioni li seguono, sopratutto perché sono ignoranti e non comprendono dove il maligno o la mente maligna si nasconde.

La differenza che distingue l’agire dei tre soggetti: umano, maligno e Dio, è questa:

I soggetti che seguono Dio, non lo fanno assolutamente per motivazioni di ricchezza, sono soggetti che si  dedicano anima, corpo e mente alla causa di Dio per tutta la loro vita, si curano poco delle loro cose, e spesso trascurano pure anche le loro famiglie. Ponendo Dio come fonte della loro felicità e quella altrui. Cercano spesso di allontanarsi dagli altri, cercano luoghi tranquilli dove meditare e stare con Dio, conversare con lui e assecondarlo come meglio possono. Spesso si estraniano dalla realtà, pur vivendo in essa, qualche volta danno l’impressione di essere un po’ fuori dal mondo, altri invece sono molto integrati, e cercano di portare anime a Dio. Sempre molto pensierosi e pronti a seguire il prossimo come e più che possono, dando proprio tutto agli altri, spesso diventano poveri a causa della loro enorme generosità. Alcuni di questi, sono portati ad esternare anche con forza la parola di Dio, opponendosi anche all’autorità religiosa, quando vedono certi comportamenti non congrui alle funzioni della stessa, secondo gli insegnamenti di Cristo. Per questa ragione vengono spesso all’allontanati dalla stessa. Un nota però è doverosa, ci sono soggetti anche poco stabili che credendo di parlare con Dio, in realtà parlano con se stessi, riproducendo conoscenze bibliche e riportando cose già scritte o sentite da altri ma non scrivendo nulla di interessante e nulla di diverso dal conosciuto. Praticamente ripropongono, quello che altri gli hanno detto.

Gesù: parla con tono solitamente dolce e calmo e caloroso, anche se alle volte fermo e perentorio, anche dispiaciuto, o triste a seconda del suo stato d’animo e di quello che vuole far comprendere la soggetto. Gesù non ride mai!!!! Massimo sorride! Quando si presenza Gesù lascia un profumo caratteristico della santità, un misto tra incenso, mirra, ed altri fiori, simile a quello del Padre, ma molto meno forte.

Maria: si esprime esattamente come fa una madre, in modo molto amorevole, calmo e gentile, anche se alle volte triste e anche piangente. Quando si manifesta Maria solitamente lascia un profumo di rose e anche gigli, molto dolce.

Dio Padre: si esprime in modo autorevole, fermo e deciso ma con tono di voce roboante, come tuono o molti tuoni, dice poche cose, ma sempre molto precise se sintetiche, parla raramente. Quando si presenta, lascia un profumo strano, fatto di tutti i fiori e tutte le specie esistenti, mieloso, molto più dolce della melassa, talmente forte da essere inebriante.

Spirito Santo: si esprime parlando soprattutto all’anima o al cuore, da spesso intuizioni, e fa sentire la presenza di entità anche sataniche sia nell’ambiente che nelle persone, è spesso autore dei miracoli.  Lascia un profumo soave, delicato di santità.

Gli Angeli: si esprimono secondo la loro natura, potere, e caratteristiche proprie. Parlano con voci molto diverse tra loro, similmente a quelle umane, alle volte parlano con fermezza, autorità, giustizia, e alle volte si esprimono con fierezza o delicatezza.

I santi: si esprimono così come erano in vita. Alcuni, ma non tutti lasciano un profumo lieve di santità o floreale a seconda delle preferenze che avevano in vita.

I demoni, si esprimono sempre con orgoglio, durezza, asprezza, rabbia, disprezzo, verso Dio e l’uomo, ma possono anche camuffarsi facilmente in angeli e anche in Maria e alle volte in Gesù e possono fingere di esserlo, esprimendosi similmente a loro. Ma quando un demone se ne va non lascia quasi mai profumi floreali delicati o forti, ne dolci.  Solo Lucifero lo fa, che fa sentire il profumo che lasciava quando era angelo di Dio, cioè profumo di mughetto. I demoni solitamente lasciano odori sgradevoli di  sterco, ecc. anche odori fetidi di morte, cadavere e/o zolfo e vomito, tutti odori estremamente sgradevoli. Inoltre se si presentano al soggetto, danno la sensazione di freddo anche molto intenso, solitamente il soggetto prova anche una sensazione di paura. Comunque sia è sempre un entità che la nostra mente fatica a comprendere, specie perché non si conosce bene. Ricordarsi che satana agisce sulla paura psicologica determinata da ciò che non si conosce e ciò che non si vede, come è la paura delle profondità del mare, o del buoi assoluto, oppure da cose troppo grandi per noi, come il magma, il fuoco, i fulmini, i tornado, ecc, che affascinano ma incutono paura, soprattutto per il fatto che è una paura derivata dal timore di perdere la vita. Satana non tutela e non assicura mai.

I soggetti che seguono entità sataniche sono portati a truffare la gente e ad avere un beneficio economico, politico, sociale, culturale e alle volte religioso e ambiscono sempre ad ottenere quello che vogliono con qualsiasi mezzo possibile, soprattutto sfruttando la generosità altrui, anche quella di coloro che seguono Dio. Sono molto propensi ad ingannare chiunque e sono molto pronti a evocare spiriti maligni pur di ottenere quello che desiderano. Ma spesso non ce ne è nemmeno bisogno. Si deve sapere che gli spiriti maligni, amano possedere le anime destinate a Dio, per tentare di sottrarle e Lui, mentre chi per sua volontà si appresta a essere di satana, non viene neppure posseduto, ma solamente viene tenuto lontano dalla grazia santificante di Dio, e il maligno da all’anima ogni benessere fisico e culturale e una grande ricchezza pur di annullare in lui il desiderio di sentirsi privo di spirito e averne bisogno, lo tiene costantemente preso da mille faccende pur che non pensi di fare qualcosa, per il suo bene spirituale o per gli altri.

Un soggetto che ha la fortuna o sfortuna di incontrare o che gli appare un entità qualsiasi essa sia, deve innanzi tutto chiedere alla stessa di recitare il Padre Nostro o l’Ave Maria, anche fossero la Vergine S.S.ma o lo stesso Gesù Cristo, nessuno demone reciterà mai e poi mai, queste preghiere. Però bisogna fare attenzione, alle volte il soggetto crede di palare con demoni o con angeli o Dio, ma spesso è la sua mente che si sostituisce ad essi, gioca questo scherzo perché noi tutti abbiamo sempre un grande desiderio di vedere e sentire le entità soprannaturali, e per noi parlare con una di queste è una cosa meravigliosa, cmq sia.

Come capire se un entità spirituale è vera o no?

Prima di tutto si capisce, non immediatamente, a meno che dopo la richiesta di pregare essa non esegua quanto  richiesto, allora  sic omprende che essa non è li per un atto d’amore verso la persona, ma che sicuramente è un demone. Inoltre si comprende in un secondo momento dal contenuto del messaggio o discorso che l’entità ti porta, generalmente un messaggio dettato o dato da Dio, Gesù, gli Angeli, Maria, o qualche Santo, ha degli schemi ben precisi e definiti, come un impronta per ognuno ben precisa, innanzi tutto, l’entità si presenta sempre in modo molto tranquillo(soprattutto per quello che riguarda gli spiriti d Dio), ma alle volte ingannevole se sono i demoni a presentarsi; Le entità benigne non desiderano agitare il soggetto, poi rassicurano la persona che nulla le accadrà di male, terzo infondono nella persona una grande pace, tranquillità e calore, avvolgente, possono anche far entrare il soggetto in estasi, in questo caso però, il soggetto, non ha più alcuna presenza della realtà, se lo pungi con un ago non sentirà nulla, se lo scotti con un tizzone non sentirà nulla, ecc e solitamente non riporterà alcun danno, inoltre l’estasi po’ essere ad occhi aperti come chiusi. Ma l’estasi ha di diverso da uno stato paraestatico, che il soggetto prede totalmente qualsiasi legame con la realtà fisica del mondo, come se fosse in uno stato catatonico, che può durare da pochi istanti ad alcune ore.  Poi lo stato paraestatico, è una via di mezzo e vicino alla stato di estasi, ma non è estasi vera, il soggetto è presente nella realtà la percepisce come lontana, ed è leggermente come anestetizzato, ma presente e può alle volte interloquire con i presenti, ma solitamente non lo fa, anche perché significherebbe perdere in parte il contatto diretto. Sia il paraestatico che l’estasi le entità si presentano sempre nello stesso modo, solo il soggetto vede le entità nessun’altro presente le vede, a meno che come nel caso di Fatima, non ci sia la richiesta del veggente stesso.

Altre manifestazioni di tipo soprannaturale sono, apparizione reale e fisica dell’entità, nel mondo reale, come descritto nella precedente nota, questa eventualità è destramente rara, molto più rara della stessa estasi. Accade molto raramente per ragioni a noi non comprensibili, però la manifestazione è proprio una trasmutazione del corpo spirituale in corpo materiale dell’entità, che si mostra al soggetto, per scopi e motivi della volontà di Dio. Questo fenomeno interessa anche le manifestazioni demoniache , che anzi spesso si mostrano più soventi, che non estatiche. Cioè per rovescio della medaglia, satana usa mostrarsi maggiormente in forma fisica che non le entità di Dio, che usa più preferibilmente l’estasi e le altre manifestazioni. E solo raramente usa mostrasi, fisicamente e realmente ad un soggetto, permettendo anche un contatto diretto con esso, se Dio lo permette. Voglio dire che paradossalmente satana preferisce mostrarsi fisicamente ai soggetti, e usa pochissimo l’estasi.  Non che si debba dubitare a tutti i costi di chi sostiene di aver visto per esempio la madre di Dio in carne ed ossa, ma certamente non ci si deva soffermare solo sul fatto di aver visto la Madre di Dio, ma anche su quello che è avvenuto tra il soggetto e l’entità spirituale , principalmente si osserva questo aspetto che è la parte più importante del tutto. Cosa avviene nel momento del contatto o della conversazione che si istaura tra i due soggetti quello umano e quello spirituale. Il contenuto della discussione che può essere monodirezionale o bidirezionale, cioè se è l’entità che parla solamente all’essere umano, oppure se i due esseri umano e spirituale conversano assieme.  È principalmente il contenuto della conversazione che fa capire  se l’evento avvenuto è reale o no, e se l’entità che si è presentata è realmente divina o meno; ma anche quello che tra l’entità è avvenuto e il soggetto. Tutto nell’insieme ci fa comprendere se il soggetto è stato ingannato oppure no!

I casi di colloquio avvenuto tra il soggetto e l’entità, dove il soggetto rimane perfettamente presente nella realtà, ci possono essere, anzi spesso sono molto frequenti, ma sarà sempre il messaggio o colloquio che il soggetto riceve che determina la natura dello spirito che si è presentato.

Bisogna fare attenzione al contenuto del colloquio, come è avvenuto, e come è stato portato avanti nel suo insieme prima di sentenziare se secondo noi è vero o meno.

Voglio sottolineare un aspetta importante, solitamente quando si presenta un angelo o Maria o Gesù, non sono presenti demoni sulla stessa scena, o per lo meno il soggetto non li vede e non li sente. E cmq sia, essi non possono stare nelle vicinanze della potenza di Dio. Mentre contrariamente a quanto si pensa, un demone può essere cacciato dalla presenza di un angelo o della divinità stessa. Per esempio se si presenta un demone, poco dopo può apparire anche la Vergine, in modo contemporaneo e collocata in luogo distaccato dal punto di apparizione del demone, solitamente essa appare più in alto quasi sopra, che caccia il demone. Ma la Vergine non si trasforma mai in un demone! Chi dice questo o mente, o si è inventato qualcosa per far sensazione o presa su altri. Può al limite aver detto la verità, se quella che sembrava la Vergine non lo era. Allora se fosse avvenuto ciò, realmente si dovrebbe supporre che sia apparsa la Vera Vergine S.S.ma e abbia smascherato la truffa di satana, imponendogli di mostrasi nelle sua vera forma. Può essere che chi ha visto questa trasformazione nona abbia visto la Vera Vergine.

In una vera apparizione solitamente , se è presente un posseduto esso inizia subito a gridare rotolarsi ecc, questo testimonia la presenza dello spirito di Dio, faccio notare che anche se lo Spirito di Dio non è visibile al veggente, nel contesto esso può essere presente, e fa lo stesso effetto a qualsiasi posseduto, questo testimonia la veridicità del soggetto che dice di parlare con il Signore.

Prove per verificare se un soggetto qualsiasi che si dichiara veggente è veramente tale.

La prova definitiva e che taglia la  testa al toro è una sola …. Se non si ha disposizione un vero stigmatizzato magari anche consacrato, ma anche qui possono insorgere dubbi, per eliminare qualsiasi dubbio c’è un solo modo che attesta la veridicità di qualsiasi soggetto sia …. Che si voglia o che pensi di essere un profeta, veggente o altro …. Praticamente si chiede ad un esorcista sacerdote consacrato e autorizzato, meglio! di partecipare ad un rito esorcistico su un soggetto veramente posseduto, con certezza matematica. Solitamente alla presenza del soggetto che pensa o è veggente, il demonio non ha neppure bisogno di essere interpellato perché scatena contro il soggetto, il posseduto, se accade ciò, significa che non solo il soggetto è un veggente ma potrebbe pure essere per Dio qualcosa di più. Se invece, il posseduto parla verso il veggente solo durante l’esorcismo e interpellando il demone/i, e questo si arrabbia contro il soggetto significa che è un veggente, ma sicuramente meno portato alla santità del precedente caso. Mentre se il demone si mette a ridere sghignazza e prende per i fondelli un po’ tutti, senza nessun rispetto e dichiara apertamente che quello non è nessuno, la risposta è più che chiara.  Questo è l’uni e solo modo che la chiesa abbia per capire, se un veggente, profeta, stigmatizzato, carismatico, ecc, sia tale.

IO consiglio sempre a tutti , non solo persone che si pensano avere doni, capacità o altro, di farsi fare almeno una volta l’anno un bel esorcismo contro la possessione, non averne paura, perché se non avete il maligno in voi, esso non vi farà nulla di male, anzi.

Inoltre si deve sapere che un vero servo di Dio non teme mai satana!!! Ne qualsiasi cosa esso può fargli, Ne teme per la propria vita, anzi darebbe la propria vita subito per Dio e per i fratelli. Questo dovrebbe essere un segno di possibile veggenza ed altro. Se un soggetto che si presta ad essere e desidera essere di Dio, sappia che satana sarà la sua spina nel fianco, gliene  né combinerà di tutti i colori per farvi desistere, e potrebbe arrivare a creare grossi problemi anche fisici …. Ma se avete Dio nel cuore, nulla egli potrà farvi, sempre che siate convinti che sia Dio ad operare in voi?

Come dico sempre la certezza fa la fede!!!

Mi si chiede se il discernimento rientra in tali cose, ma il discernimento è un aspetto della conoscenza delle cose di Dio, o meglio dire  una virtù della saggezza,  è anche la conoscenza di comprendere e separare la verità dalla falsità, cioè si conosce e si comprende la verità alla luce della fede. Ma è un concetto molto generale, e non specifica nulla di preciso.  La parola può essere utilizzata non solo in ambito cristiano o ebraico , ma anche di altre religioni e perfino della scienza, discernere significa capire comprendere e scegliere bene una cosa. Metto un link:  http://www.etimo.it/?term=discernere

….se mi sono dimenticato qualcosa lo metterò…

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Linee guida per capire come può avvenire una comunicazione con le entità soprannaturali.

4 maggio 2013 alle ore 12.53

Linee guida per capire come può avvenire una comunicazione con le entità soprannaturali.

Come si è certi che chi ci parla è Dio, nella persona del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, o della madre, o degli Angeli o di santi, beati. E non dimentichiamo satana, perché anche questo demone è un entità spirituale, che può parlare come può agire nell’uomo in modi simili alle entità positive.

Per fare questa premessa è doveroso capire cosa sono le entità soprannaturali o spirituali. Noi umani ci definiamo viventi perché conosciamo solo la realtà in cui viviamo e riteniamo anche ingenuamente che sussista solo questa forma di vita. Invece dobbiamo sapere che non esiste solo la nostra forma di vita, ma anche altre forme di vita che possono essere molto diverse dalla nostra, come forme di vita non intendo gli insetti o i pesci, ma forme di vita che occupano sia lo spazio che noi viviamo sia che occupano uno spazio diverso dal nostro o una dimensione diversa.  Ora facciamo un piccolo preambolo sappiamo che Dio è uno spirito che si è autodeterminato in origine, la cui origine nessuno conosce, neppure i suoi fedelissimi Angeli. Ma si sa per ceto che egli è uscito dalla condizione spirituale per rendersi materiale, ciò ci fa capire che egli essendo un essere spirituale può mutare la sua forma corporale in quello che desidera, sia spiritualmente che materialmente come noi intendiamo mentalmente forma materiale reale. E può anche prendere altre forme a noi sconosciute, non comprensibili alla nostra mente. Questo ci fa capire che Egli è un essere fondamentalmente invisibile, ma è reale tanto quanto lo sono gli atomi invisibili della nostra realtà, tipo l’ossigeno, questo ci fa capire, che Egli appartiene alla realtà reale in cui noi viviamo, ma Egli sugge alla stessa, perché l’ha creata, cioè ha determinato le leggi fisiche che la determinano, quindi esso può mutare la materia in quel che vuole. Cos’è nel nostro mondo materiale non si vede? Il suono, non si vede, la luce invisibile non si vede, certi atomi non si vedono, anche l’energia non si vede, il magnetismo non si vede, ecc, tutto questo appartiene al mondo dell’invisibile. Questa premessa è doverosa per far capire con quali sistemi gli spiriti parlano a noi, essi non hanno alcuna preclusione di spazio, modo e tempo; il tempo per loro è relativo; lo spazio non ha senso per loro, se non in funzione agli organismi viventi che coabitano in questo spazio; il modo con cui essi comunicano con noi, è molto vario, va dall’ ‘uso della materia vivente e non vivente(  con materia vivente intendo tutti gli organismi che posseggono una capacità si pur limitata vivente, mentre per non vivente intendo tutte le strutture che per noi appaiono non vive,  come sono i cristalli, ma in realtà lo sono, per esempio tutti gli atomi sono in realtà viventi, perché essi sono sostenuti da una speciale energia che li mantiene stabili nel tempo)all’uso delle funzioni spirituali (poteri) a loro appartenenti proprie personali o di altri soggetti spirituali a loro sottoposti. Non è facile per me far capire bene i meccanismi in cui avvengono certe manifestazioni, ma cercherò di essere più chiaro possibile, senza entrare in discorsi troppo complessi che taluni non comprenderebbero e fin dove mi posso spingere.

Essendo noi organismi animali senzienti con un contenuto vivente spirituale detto anima, il quale sorregge il corpo e non viceversa, come molti credono. Siamo sostanzialmente diversi dagli animali soprattutto nel contenuto spirituale, mentre noi abbiamo un anima, gli animali sono sostenuti da uno spirito comune. Le caratteristiche che differenziano un anima umana da uno spirito di un’animale sono notevoli, primo perché l’anima è di classe elevata ed energicamente molto più potente dello spirito di un animale; secondo è uno spirito senziente, anche se dipendente dall’organismo che la contiene. Uno spirito di un animale non è senziente e serve al solo scopo di sorreggere la vita dell’animale, infatti l’animale è istintivo.

Ora la diversità che c’è tra uno spirito umano”anima” e uno spirito soprannaturale è abissale, sia come forma spirituale che come energia dello spirito stesso. Anche se l’anima è senziente, essa non possiede poteri per modificare lo spazio e il tempo circostanti, cosa invece che gli spiriti possono fare con molto facilità. La comunicazione tra spiriti è di tipo energetico come molti dico sottile, in realtà essa avviene con dei meccanismi anche fisici reali, come anche con meccanismi, per moltissimi non comprensibili, ogni nostro sforzo immaginifico è sempre lontano dalla realtà soprannaturale.  Questo è l’ambito operante di tutti gli spiriti buoni o non buoni, considerando che, l’origine è sempre il primo spirito, colui che non ha ne tempo, ne spazio; ne inizio, ne fine, la cui dimensione è paragonabile alla dimensione di tutto l’universo e a quella infinitesimale della particella più piccola esistente e non ancora scoperta.

Ora passiamo a comprendere come gli spiriti comunicano con noi, noi prima di tutto siamo un catino di un insieme di energie, che i nostri organismi producono incessantemente e che le nostre menti irradiamo instancabilmente verso l’interno e verso l’esterno del nostro essere. La nostra mente produce molti tipi di onde, Alpha, beta, gamma, delta , tetha, ecc, per ognuna di queste attualmente sono stati fatti diversi studi per comprendere come queste onde elettriche si comportano sotto diverse stimolazione e cosa ci fanno capire, ma ognuna di esse può essere recepita anche all’esterno del nostro organismo da apposite attrezzature che ne rilevano la portata e l’intensità. Noi però ignoriamo ch queste stesse onde che noi produciamo possano servire non solo a noi, ma anche agli spiriti per comunicare con noi. Il nostro apparato cerebrale può anche risuonare, in modi differenti e anche captare onde radio di diverse lunghezze d’onda. Faccio un esempio personale: io per esempio sono in grado non sempre di percepire le onde radio della televisione e il mio cervello conosce non so come, la capacità di capirne il contenuto. Il nostro cervello è anche in grado di captare pensieri altrui, l’attività può esistere in tutti i soggetti umani, ma ve ne sono alcuni con doti maggiori rispetto ad altri, questo doti non sono derivate dalle interferenze soprannaturali di essere senzienti o dai loro poteri, ma proprio da capacità che le nostre menti possono possedere, o che il creatore ha dato ad ognuno di noi al momento della formazione dei nostri organismi. Come detto noi esseri umani no siamo dotati di poteri, ma allora queste capacità da chi provengono, qualcuno si chiederà? Esse sono principalmente un desiderio del creatore di dare piccole forme di aiuto alle sue creature donando ad ognuna di esse particolarità e capacità fuori dal contesto normale umano. L’empatia, sarebbe praticamente una forma di telepatia, che praticamente si instaura con la persone che sono particolarmente simpatiche; questa empatia, si traduce praticamente in percepire l’altra persona, come se fosse presente e capirne sia i moti che alle volte anche i pensieri, e spesso si anticipa anche il pensiero, pur stando anche a magliai di km di distanza.  Poi abbiamo la cosiddetta telepatia vera e propria si manifesta con soggetti estranei all’ambito amichevole o di parentela. Poi altre facoltà di tipo mentale – spirituale sono la visione a distanza, che rientra nelle telepatia, spesso usata dai veggenti, santi, ecc. Mentre la psicocinesi, è una forma di capacità di che muove gli oggetti fisici, solitamente questa capacità è dimostrata ampiamente dalle forze maligne più che da quelle benigne. Fenomeni tipo piatti che volano, levitazione, forza spaventosa, ecc, sono spesso fenomeni associati al maligno.

I soggetti che possono avere facilmente contatti con le entità soprannaturali sia positive che negative, sono di due tipi:

·         Soggetti:psichicamente forti, cioè dotati di capacità proprie,(date in origine).

·         Soggetti:che hanno un anima particolarmente sensibile, e predisposte alla contemplazione.

·         Soggetti:che agiscono per il bene/male del mondo, si danno al prossimo, in diverse forme.

·         Soggetti:creati appositamente per essere catturati con facilità dall’entità divina, ed essere asserviti ad essa. Definiti eletti.

·         Soggetti:che nascono con l’entità spirituale incorporata, questi sono i  casi drammatici di possessioni.

La forma più semplice seguita dalle un entità per comunicare con un soggetto qualsiasi esso sia, è l’anima, che viene usata ed utilizzata per vere e proprie comunicazioni personali con il soggetto.

L’anima principalmente è una specie di porta che da l’accesso allo spirito di entrare in essa e abitare in essa. Infatti le possessioni che siano negative o positive non vengono da fuori di noi ma da dentro di noi, cioè entrano mediante l’anima nell’anima. Praticamente è l’anima la porta di accesso tra i nostri mondi.

Ci sono anche altri sistemi con cui un entità si fa vedere , percepire e sentire da un esser e umano, e sono il cosi detto invisibile e il visibile; la mente=pensiero usata facilmente da qualsiasi entità.

Come distingue un entità positiva da una negativa e come agisce, nel’essere umano:

Innanzi tutto, dipende fondamentalmente dal soggetto che si appresta ad essere asservito ad una o all’altra entità (Dio o il maligno).

·         Un soggetto che desidera essere di Dio, evita o cerca di evitare, tutto quello che all’anima non gli fa bene, evita tutto quello che a Dio dispiace, evita tutto quello che la fede Cristiano dice di non fare, e rispetta con precisione il decalogo, è spesso integralista della fede. Questo sarebbe il soggetto migliore in assoluto per essere ricettacolo di Dio.

·         Mentre un soggetto che vuole essere integralmente del maligno deve fare l’esatto opposto di quanto appena scritto sopra.

·         Un entità come visto può usare tutti i canali sensoriali umani per comunicare direttamente o indirettamente con l’essere umano, e i canali usati dall’una o dall’altra entità sono i medesimi.

·         Il modo di agire, molto vario, a seconda di ciò che lo spirito desidera portare il soggetto, cioè quello che l’entità vuole far fare al soggetto.

Come si fa a comprendere quando un soggetto è sottoposto alla volontà di Dio o alla volontà del maligno o a quella umana.

Come dico sempre ognuno di noi deve essere naturale in ciò che fa, non deve assolutamente cercare di emulare altri soggetti, per il solo fatto, che c’è una forma di voler aver anche lui/lei le cose che hanno altri. Emulare o tentare con il disperato desiderio di assomigliare ad altri è sbagliassimo perché questo facilità molto l’ingresso del maligno. È una forma di invidia latente e non manifestata nascosta, anche da una volontà ardente di fare del bene, ma sempre con il presupposto di avere delle abilità e delle capacità che hanno altri.  Questo fatto porta molto facilmente a far sì che il maligno posso sotto mentite spoglie, camuffarsi anche in Gesù, Maria, creando non pochi problemi al soggetto, che credendo di parlare con Dio si affida completamente ad esso, poi col tempo può accorgersi di qualcosa, ma generalmente e difficilmente se ne accorge e spesso non accetta di sottoporsi ad esorcismi e preghiere di liberazione, pensando di essere assolutamente nel giusto.  Questi soggetti vanno in contro alla possessione.

Ci sono soggetti che volontariamente praticano la falsità, essi sono molto astuti e ingannano facilmente anche sacerdoti (incapaci di discerne il vero dal falso) in buona fede credono a loro. Spesso questi hanno anche molte presone che ingenuamente o per subdole ragioni li seguono, sopratutto perché sono ignoranti e non comprendono dove il maligno o la mente maligna si nasconde.

La differenza che distingue l’agire dei tre soggetti: umano, maligno e Dio, è questa:

I soggetti che seguono Dio, non lo fanno assolutamente per motivazioni di ricchezza, sono soggetti che si  dedicano anima, corpo e mente alla causa di Dio per tutta la loro vita, si curano poco delle loro cose, e spesso trascurano pure anche le loro famiglie. Ponendo Dio come fonte della loro felicità e quella altrui. Cercano spesso di allontanarsi dagli altri, cercano luoghi tranquilli dove meditare e stare con Dio, conversare con lui e assecondarlo come meglio possono. Spesso si estraniano dalla realtà, pur vivendo in essa, qualche volta danno l’impressione di essere un po’ fuori dal mondo, altri invece sono molto integrati, e cercano di portare anime a Dio. Sempre molto pensierosi e pronti a seguire il prossimo come e più che possono, dando proprio tutto agli altri, spesso diventano poveri a causa della loro enorme generosità. Alcuni di questi, sono portati ad esternare anche con forza la parola di Dio, opponendosi anche all’autorità religiosa, quando vedono certi comportamenti non congrui alle funzioni della stessa, secondo gli insegnamenti di Cristo. Per questa ragione vengono spesso all’allontanati dalla stessa. Un nota però è doverosa, ci sono soggetti anche poco stabili che credendo di parlare con Dio, in realtà parlano con se stessi, riproducendo conoscenze bibliche e riportando cose già scritte o sentite da altri ma non scrivendo nulla di interessante e nulla di diverso dal conosciuto. Praticamente ripropongono, quello che altri gli hanno detto.

Gesù: parla con tono solitamente dolce e calmo e caloroso, anche se alle volte fermo e perentorio, anche dispiaciuto, o triste a seconda del suo stato d’animo e di quello che vuole far comprendere la soggetto. Gesù non ride mai!!!! Massimo sorride! Quando si presenza Gesù lascia un profumo caratteristico della santità, un misto tra incenso, mirra, ed altri fiori, simile a quello del Padre, ma molto meno forte.

Maria: si esprime esattamente come fa una madre, in modo molto amorevole, calmo e gentile, anche se alle volte triste e anche piangente. Quando si manifesta Maria solitamente lascia un profumo di rose e anche gigli, molto dolce.

Dio Padre: si esprime in modo autorevole, fermo e deciso ma con tono di voce roboante, come tuono o molti tuoni, dice poche cose, ma sempre molto precise se sintetiche, parla raramente. Quando si presenta, lascia un profumo strano, fatto di tutti i fiori e tutte le specie esistenti, mieloso, molto più dolce della melassa, talmente forte da essere inebriante.

Spirito Santo: si esprime parlando soprattutto all’anima o al cuore, da spesso intuizioni, e fa sentire la presenza di entità anche sataniche sia nell’ambiente che nelle persone, è spesso autore dei miracoli.  Lascia un profumo soave, delicato di santità.

Gli Angeli: si esprimono secondo la loro natura, potere, e caratteristiche proprie. Parlano con voci molto diverse tra loro, similmente a quelle umane, alle volte parlano con fermezza, autorità, giustizia, e alle volte si esprimono con fierezza o delicatezza.

I santi: si esprimono così come erano in vita. Alcuni, ma non tutti lasciano un profumo lieve di santità o floreale a seconda delle preferenze che avevano in vita.

I demoni, si esprimono sempre con orgoglio, durezza, asprezza, rabbia, disprezzo, verso Dio e l’uomo, ma possono anche camuffarsi facilmente in angeli e anche in Maria e alle volte in Gesù e possono fingere di esserlo, esprimendosi similmente a loro. Ma quando un demone se ne va non lascia quasi mai profumi floreali delicati o forti, ne dolci.  Solo Lucifero lo fa, che fa sentire il profumo che lasciava quando era angelo di Dio, cioè profumo di mughetto. I demoni solitamente lasciano odori sgradevoli di  sterco, ecc. anche odori fetidi di morte, cadavere e/o zolfo e vomito, tutti odori estremamente sgradevoli. Inoltre se si presentano al soggetto, danno la sensazione di freddo anche molto intenso, solitamente il soggetto prova anche una sensazione di paura. Comunque sia è sempre un entità che la nostra mente fatica a comprendere, specie perché non si conosce bene. Ricordarsi che satana agisce sulla paura psicologica determinata da ciò che non si conosce e ciò che non si vede, come è la paura delle profondità del mare, o del buoi assoluto, oppure da cose troppo grandi per noi, come il magma, il fuoco, i fulmini, i tornado, ecc, che affascinano ma incutono paura, soprattutto per il fatto che è una paura derivata dal timore di perdere la vita. Satana non tutela e non assicura mai.

I soggetti che seguono entità sataniche sono portati a truffare la gente e ad avere un beneficio economico, politico, sociale, culturale e alle volte religioso e ambiscono sempre ad ottenere quello che vogliono con qualsiasi mezzo possibile, soprattutto sfruttando la generosità altrui, anche quella di coloro che seguono Dio. Sono molto propensi ad ingannare chiunque e sono molto pronti a evocare spiriti maligni pur di ottenere quello che desiderano. Ma spesso non ce ne è nemmeno bisogno. Si deve sapere che gli spiriti maligni, amano possedere le anime destinate a Dio, per tentare di sottrarle e Lui, mentre chi per sua volontà si appresta a essere di satana, non viene neppure posseduto, ma solamente viene tenuto lontano dalla grazia santificante di Dio, e il maligno da all’anima ogni benessere fisico e culturale e una grande ricchezza pur di annullare in lui il desiderio di sentirsi privo di spirito e averne bisogno, lo tiene costantemente preso da mille faccende pur che non pensi di fare qualcosa, per il suo bene spirituale o per gli altri.

Un soggetto che ha la fortuna o sfortuna di incontrare o che gli appare un entità qualsiasi essa sia, deve innanzi tutto chiedere alla stessa di recitare il Padre Nostro o l’Ave Maria, anche fossero la Vergine S.S.ma o lo stesso Gesù Cristo, nessuno demone reciterà mai e poi mai, queste preghiere. Però bisogna fare attenzione, alle volte il soggetto crede di palare con demoni o con angeli o Dio, ma spesso è la sua mente che si sostituisce ad essi, gioca questo scherzo perché noi tutti abbiamo sempre un grande desiderio di vedere e sentire le entità soprannaturali, e per noi parlare con una di queste è una cosa meravigliosa, cmq sia.

Come capire se un entità spirituale è vera o no?

Prima di tutto si capisce, non immediatamente, a meno che dopo la richiesta di pregare essa non esegua quanto  richiesto, allora  sic omprende che essa non è li per un atto d’amore verso la persona, ma che sicuramente è un demone. Inoltre si comprende in un secondo momento dal contenuto del messaggio o discorso che l’entità ti porta, generalmente un messaggio dettato o dato da Dio, Gesù, gli Angeli, Maria, o qualche Santo, ha degli schemi ben precisi e definiti, come un impronta per ognuno ben precisa, innanzi tutto, l’entità si presenta sempre in modo molto tranquillo(soprattutto per quello che riguarda gli spiriti d Dio), ma alle volte ingannevole se sono i demoni a presentarsi; Le entità benigne non desiderano agitare il soggetto, poi rassicurano la persona che nulla le accadrà di male, terzo infondono nella persona una grande pace, tranquillità e calore, avvolgente, possono anche far entrare il soggetto in estasi, in questo caso però, il soggetto, non ha più alcuna presenza della realtà, se lo pungi con un ago non sentirà nulla, se lo scotti con un tizzone non sentirà nulla, ecc e solitamente non riporterà alcun danno, inoltre l’estasi po’ essere ad occhi aperti come chiusi. Ma l’estasi ha di diverso da uno stato paraestatico, che il soggetto prede totalmente qualsiasi legame con la realtà fisica del mondo, come se fosse in uno stato catatonico, che può durare da pochi istanti ad alcune ore.  Poi lo stato paraestatico, è una via di mezzo e vicino alla stato di estasi, ma non è estasi vera, il soggetto è presente nella realtà la percepisce come lontana, ed è leggermente come anestetizzato, ma presente e può alle volte interloquire con i presenti, ma solitamente non lo fa, anche perché significherebbe perdere in parte il contatto diretto. Sia il paraestatico che l’estasi le entità si presentano sempre nello stesso modo, solo il soggetto vede le entità nessun’altro presente le vede, a meno che come nel caso di Fatima, non ci sia la richiesta del veggente stesso.

Altre manifestazioni di tipo soprannaturale sono, apparizione reale e fisica dell’entità, nel mondo reale, come descritto nella precedente nota, questa eventualità è destramente rara, molto più rara della stessa estasi. Accade molto raramente per ragioni a noi non comprensibili, però la manifestazione è proprio una trasmutazione del corpo spirituale in corpo materiale dell’entità, che si mostra al soggetto, per scopi e motivi della volontà di Dio. Questo fenomeno interessa anche le manifestazioni demoniache , che anzi spesso si mostrano più soventi, che non estatiche. Cioè per rovescio della medaglia, satana usa mostrarsi maggiormente in forma fisica che non le entità di Dio, che usa più preferibilmente l’estasi e le altre manifestazioni. E solo raramente usa mostrasi, fisicamente e realmente ad un soggetto, permettendo anche un contatto diretto con esso, se Dio lo permette. Voglio dire che paradossalmente satana preferisce mostrarsi fisicamente ai soggetti, e usa pochissimo l’estasi.  Non che si debba dubitare a tutti i costi di chi sostiene di aver visto per esempio la madre di Dio in carne ed ossa, ma certamente non ci si deva soffermare solo sul fatto di aver visto la Madre di Dio, ma anche su quello che è avvenuto tra il soggetto e l’entità spirituale , principalmente si osserva questo aspetto che è la parte più importante del tutto. Cosa avviene nel momento del contatto o della conversazione che si istaura tra i due soggetti quello umano e quello spirituale. Il contenuto della discussione che può essere monodirezionale o bidirezionale, cioè se è l’entità che parla solamente all’essere umano, oppure se i due esseri umano e spirituale conversano assieme.  È principalmente il contenuto della conversazione che fa capire  se l’evento avvenuto è reale o no, e se l’entità che si è presentata è realmente divina o meno; ma anche quello che tra l’entità è avvenuto e il soggetto. Tutto nell’insieme ci fa comprendere se il soggetto è stato ingannato oppure no!

I casi di colloquio avvenuto tra il soggetto e l’entità, dove il soggetto rimane perfettamente presente nella realtà, ci possono essere, anzi spesso sono molto frequenti, ma sarà sempre il messaggio o colloquio che il soggetto riceve che determina la natura dello spirito che si è presentato.

Bisogna fare attenzione al contenuto del colloquio, come è avvenuto, e come è stato portato avanti nel suo insieme prima di sentenziare se secondo noi è vero o meno.

Voglio sottolineare un aspetta importante, solitamente quando si presenta un angelo o Maria o Gesù, non sono presenti demoni sulla stessa scena, o per lo meno il soggetto non li vede e non li sente. E cmq sia, essi non possono stare nelle vicinanze della potenza di Dio. Mentre contrariamente a quanto si pensa, un demone può essere cacciato dalla presenza di un angelo o della divinità stessa. Per esempio se si presenta un demone, poco dopo può apparire anche la Vergine, in modo contemporaneo e collocata in luogo distaccato dal punto di apparizione del demone, solitamente essa appare più in alto quasi sopra, che caccia il demone. Ma la Vergine non si trasforma mai in un demone! Chi dice questo o mente, o si è inventato qualcosa per far sensazione o presa su altri. Può al limite aver detto la verità, se quella che sembrava la Vergine non lo era. Allora se fosse avvenuto ciò, realmente si dovrebbe supporre che sia apparsa la Vera Vergine S.S.ma e abbia smascherato la truffa di satana, imponendogli di mostrasi nelle sua vera forma. Può essere che chi ha visto questa trasformazione nona abbia visto la Vera Vergine.

In una vera apparizione solitamente , se è presente un posseduto esso inizia subito a gridare rotolarsi ecc, questo testimonia la presenza dello spirito di Dio, faccio notare che anche se lo Spirito di Dio non è visibile al veggente, nel contesto esso può essere presente, e fa lo stesso effetto a qualsiasi posseduto, questo testimonia la veridicità del soggetto che dice di parlare con il Signore.

Prove per verificare se un soggetto qualsiasi che si dichiara veggente è veramente tale.

La prova definitiva e che taglia la  testa al toro è una sola …. Se non si ha disposizione un vero stigmatizzato magari anche consacrato, ma anche qui possono insorgere dubbi, per eliminare qualsiasi dubbio c’è un solo modo che attesta la veridicità di qualsiasi soggetto sia …. Che si voglia o che pensi di essere un profeta, veggente o altro …. Praticamente si chiede ad un esorcista sacerdote consacrato e autorizzato, meglio! di partecipare ad un rito esorcistico su un soggetto veramente posseduto, con certezza matematica. Solitamente alla presenza del soggetto che pensa o è veggente, il demonio non ha neppure bisogno di essere interpellato perché scatena contro il soggetto, il posseduto, se accade ciò, significa che non solo il soggetto è un veggente ma potrebbe pure essere per Dio qualcosa di più. Se invece, il posseduto parla verso il veggente solo durante l’esorcismo e interpellando il demone/i, e questo si arrabbia contro il soggetto significa che è un veggente, ma sicuramente meno portato alla santità del precedente caso. Mentre se il demone si mette a ridere sghignazza e prende per i fondelli un po’ tutti, senza nessun rispetto e dichiara apertamente che quello non è nessuno, la risposta è più che chiara.  Questo è l’uni e solo modo che la chiesa abbia per capire, se un veggente, profeta, stigmatizzato, carismatico, ecc, sia tale.

IO consiglio sempre a tutti , non solo persone che si pensano avere doni, capacità o altro, di farsi fare almeno una volta l’anno un bel esorcismo contro la possessione, non averne paura, perché se non avete il maligno in voi, esso non vi farà nulla di male, anzi.

Inoltre si deve sapere che un vero servo di Dio non teme mai satana!!! Ne qualsiasi cosa esso può fargli, Ne teme per la propria vita, anzi darebbe la propria vita subito per Dio e per i fratelli. Questo dovrebbe essere un segno di possibile veggenza ed altro. Se un soggetto che si presta ad essere e desidera essere di Dio, sappia che satana sarà la sua spina nel fianco, gliene  né combinerà di tutti i colori per farvi desistere, e potrebbe arrivare a creare grossi problemi anche fisici …. Ma se avete Dio nel cuore, nulla egli potrà farvi, sempre che siate convinti che sia Dio ad operare in voi?

Come dico sempre la certezza fa la fede!!!

Mi si chiede se il discernimento rientra in tali cose, ma il discernimento è un aspetto della conoscenza delle cose di Dio, o meglio dire  una virtù della saggezza,  è anche la conoscenza di comprendere e separare la verità dalla falsità, cioè si conosce e si comprende la verità alla luce della fede. Ma è un concetto molto generale, e non specifica nulla di preciso.  La parola può essere utilizzata non solo in ambito cristiano o ebraico , ma anche di altre religioni e perfino della scienza, discernere significa capire comprendere e scegliere bene una cosa. Metto un link:  http://www.etimo.it/?term=discernere

….se mi sono dimenticato qualcosa lo metterò…

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